venerdì 20 agosto 2010

Sicurezza sui treni

video

Questo video è stato girato in data odierna. Lo show è andato avanti almeno 3-4 minuti sempre con il treno in movimento e lanciato ad una certa velocità. Trascorso questo tempo è intervenuto il controllore e con tutte le forze, sempre con il mezzo in moto, ha di forza chiuso la porta, a mio avviso correndo il rischio di finire di sotto.

Mi chiedo solo se in quel lasso di tempo in cui è stata incustodita fosse transitato un bambino un po' vivace, che sarebbe accaduto? Ok..ero lì e probabilmente l'avrei intercettato...ma.....
Dopo poco l'intera carrozza è stata fatta sgomberare perchè anche le altre porte si aprivano e chiudevano a caso.


Traete voi le conclusioni del caso.

martedì 17 agosto 2010

dopo il danno......la beffa!!!!

Oltre al danno di aver viaggiato da Livorno a Sestri Levante con un'ora e mezza di ritardo ecco la beffa!
Evidentemente Trenitalia ha messo delle franchige...altra trovata geniale!
Non ho parole!

giovedì 5 agosto 2010

I lavori sul nodo ferroviario di Genova entrano nel vivo: a settembre nuove conseguenze sulla circolazione


I lavori per l’ammodernamento del nodo ferroviario di Genova hanno iniziato a far sentire i loro effetti sulla circolazione dei treni ma partire dal 13 settembre p.v., vi saranno ulteriori ripercussioni sul trasporto regionale.

Tali lavori sono necessari per apportare quelle modifiche alla circolazione che, in futuro, serviranno a migliorare l’efficienza del trasporto ferroviario, ma dato l’impatto che si protrarrà per molti mesi e anni, è obbligatorio richiedere a tutti i soggetti interessati (RFI e Trenitalia in primis, ma anche Regione,
Provincia, Comuni) di farsi carico in modo coordinato e concertato per limitare al massimo i disagi che la popolazione dovrà sopportare.

Questa occasione, epocale per l’entità dei lavori che verranno effettuati, può e deve essere colta per iniziare finalmente a ragionare in termini di sistema della mobilità, rete intermodale dove le connessioni avvengono sovrapponendo e integrando diversi mezzi e aziende, in vista di un unico sistema della mobilità a livello provinciale e regionale che deve essere, io credo, il vero traguardo cui tendere.

Ecco in sintesi cosa sta avvenendo e cosa avverrà:

dal 13 giugno sono iniziati i lavori nella galleria Ronco, con conseguente interruzione di un binario (a fasi alterne) per 6 mesi, con pesanti ripercussioni sulle prestazioni della linea;

a partire dal 13 settembre p.v.:

1. Chiusura della galleria S. Tomaso (Genova Principe Sotterranea) per 450 giorni;
2. Chiusura delle linee Campasso – S. Limbania/S. Benigno per 646 giorni

dal 18 ottobre verrà inoltre chiusa la bretella di Voltri per 750 giorni.

Le conseguenze di questi lavori saranno che verrà soppressa la fermata di Genova via di Francia per i treni provenienti dal levante (all’inizio, poi sarà il contrario) e diversi treni della linea Genova-Busalla/Arquata S./ Acqui T. verranno limitati nelle stazioni di Genova Sampierdarena o di Genova Principe.Per tali treni è stata prevista la coincidenza con treni da e per Genova Brignole.

E’ chiaro che solo a regime sarà possibile valutare concretamente i disagi e se le soluzioni proposte per risolverli saranno efficaci.
Quello che possiamo osservare è che non vorremmo che le limitazioni di fermate si trasformassero nell’obbligo di servirsi di mezzi alternativi (es.: autobus) dovendone anche pagare il biglietto.
Ciò vale ovviamente per chi viene da fuori Genova, ma sappiamo che sono molti i pendolari che vengono a lavorare nel capoluogo, e per essi occorre far sì che ai disagi non si sommino anche ulteriori esborsi di denaro.

Si tratta quindi di studiare una soluzione efficace e semplice da applicare in modo che chi, ad esempio, può dimostrare che lavora nelle adiacenze della fermata di via di Francia, possa usufruire della corsa di bus da Sampierdarena o da Principe in modo gratuito.

In fondo, poter combinare tra loro i diversi mezzi di trasporto è una naturale conseguenza di un sistema della mobilità che funziona sempre più come una rete i cui nodi sono più o meno fitti in base alle esigenze che possono essere anche variabili nei mesi dell’anno e una rete è efficace perché sa adattarsi meglio che un sistema di percorrenze lineari e tra loro indipendenti quali ad oggi sono, in gran parte, le linee su ferro e su gomma.

Sul sito dei Pendolari Liguri trovate pubblicate le tabelle con le modifiche che sono già contenute nei nuovi orari di giugno.

In attesa di vedere quello che accadrà, buone vacanze a tutti

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